Salta al contenuto
Baltur
  • Prodotti
  • Referenze
  • Servizi
  • Rete vendita
  • Chi siamo
  • Ricerca e Innovazione
  • Sostenibilità ambientale
  • News e approfondimenti
  • Contatti
  • Fornitori
  • Lavora con noi
  • Area riservata
Facebook
Instagram
YouTube
LinkedIn
  • Prodotti
    • Categoria
      • Bruciatori
      • Riscaldamento
      • Climatizzazione
      • Rinnovabili
    • Applicazioni
      • Comfort Residenziale
      • Comfort Professionale
      • Bruciatori a gas per uso industriale
    • Tipologie
      • Caldaie
      • Climatizzatori
      • Corpi caldaia
      • Fotovoltaico
      • Gruppi termici
      • Moduli termici
      • Pompe di calore
      • Refrigeratori
      • Sistemi ibridi
      • Solare termico
      • Ventilconvettori
  • Chi siamo
  • Referenze
  • Servizi
  • Rete vendita
  • Ricerca e Innovazione
  • Sostenibilità ambientale
  • News e approfondimenti
  • Contatti
  • Fornitori
  • Lavora con noi
  • Area riservata
Facebook
Instagram
YouTube
LinkedIn
  • Home

Cerca per

Categoria

  • Bruciatori
  • Riscaldamento
  • Climatizzazione
  • Rinnovabili

Applicazione

  • Bruciatori a gas per uso industriale
  • Bruciatori a gasolio
  • Bruciatori misti
  • Bruciatori industriali
  • Comfort Residenziale
  • Comfort Professionale

Tipologia

  • Caldaie
  • Fotovoltaico
  • Corpi caldaia
  • Gruppi termici
  • Solare termico
  • Sistemi ibridi
  • Pompe di calore
  • Refrigeratori
  • Climatizzatori
  • Moduli termici
  • Ventilconvettori

What’s new

Bruciatori per teleriscaldamento: tecnologie efficienti e sostenibili per la transizione energetica
Pulizia del climatizzatore: manutenzione e controlli prima della bella stagione

Autore: silvia.cantori

  • Indietro

Baltur 75° anniversario

Baltur 75° anniversario
26/02/2025

Categorie:

We are Baltur

Da quanto tempo è alla guida della Baltur?

Dopo aver maturato utili e formative esperienze nei settori amministrativo e commerciale di altre aziende metalmeccaniche, sono entrato in Baltur nel 1995 e ne sono l’Amministratore Delegato e Direttore Generale dal 1999.

La storia dell’azienda si mescola con quella della sua famiglia: quali ricordi ha piacere di condividere?

In oltre trent’anni di Baltur sono ovviamente numerosi i momenti che ricordo volentieri, ma direi in particolare tutte le occasioni che hanno visto me e la mia famiglia incontrarsi con i nostri dipendenti per celebrare le tappe salienti dell’Azienda.

Il 50° anniversario, che festeggiammo nel 2000, rimarrà un momento indimenticabile, così come sono certo lo sarà anche quello che vivremo a marzo per il 75° di Baltur e che vedrà presenti anche in questo caso la famiglia Fava e i nostri dipendenti.

Siamo alla terza generazione di imprenditori – caso raro fra le imprese familiari – e fra pochi anni entrerà in gioco la quarta, vale a dire i miei figli, rinsaldando ulteriormente questo storico legame.

Qual è stata l’evoluzione dell’azienda nel quadro italiano? Le tappe più salienti?

Baltur è nata come azienda produttrice di bruciatori e fino agli anni ‘70 ha mantenuto questa precisa identità. Poi, con l’arrivo in Italia del gas e lo sviluppo delle infrastrutture ad esso collegate, il mercato è cambiato e quindi, oltre a mantenere il focus sul nostro core business, ci siamo avvicinati al mondo del comfort, prima con le caldaie a basamento e poi anche con le murali.

Nei decenni successivi ha avuto un rapido sviluppo anche il settore della climatizzazione, fino ad arrivare poi alle energie rinnovabili e all’attuale transizione energetica.
In questo lungo e articolato percorso, Baltur si è sempre fatta trovare pronta a rispondere ai cambiamenti di mercato con tempestività ed efficacia.

A tale proposito, una delle tappe più significative nella storia della Baltur è stata senz’altro il grande investimento sul nostro nuovo laboratorio ricerche e prove, uno dei più grandi d’Europa, struttura all’avanguardia all’interno della quale vengono progettati e testati i nostri nuovi prodotti.

Quali sono state le sfide più grandi nella storia dell’azienda?

Direi tutte quelle che hanno portato la Baltur a confrontarsi con nuovi scenari e cambiamenti di mercato.
Una delle sfide più difficili da affrontare è stata quella legata al crollo del mercato cinese nel 2018, che ci ha messi a dura prova ma dalla quale siamo usciti attraverso alcune decisioni coraggiose che ho preso come imprenditore e che ho poi concretizzato con l’aiuto dei miei manager.

Qual è il suo sentimento nei confronti della squadra che ha formato?

Gratitudine e affetto sono le parole giuste per esprimere in sintesi il mio apprezzamento nei confronti del mio team dirigenziale e, in cascata, dei dipendenti di Baltur. 
Sono un sostenitore convinto dell’importanza del gioco di squadra: comunicazione e condivisione, non solo fra i manager ma anche fra le varie aree e persone dell’Azienda, sono le parole chiave del nostro lavoro.
Come team leader, mi impegno sempre a fondo per favorire un ambiente di lavoro sano, positivo e produttivo e vedo con piacere che i miei manager mi seguono anche sotto questo aspetto.

Ci saranno novità di prodotto e processo anche quest’anno. Ci può anticipare qualcosa?

Importanti novità in merito ai prodotti sono rappresentate dall’introduzione a catalogo di sistemi fotovoltaici per il residenziale e terziario, completi di inverter e batterie di accumulo, una nuova piattaforma di pompe di calore con gas refrigerante R290 e un innovativo sistema di controllo e telegestione professionale per tutte le tipologie di centrali termiche.

In merito ai processi, stiamo strutturando un nuovo team con personale altamente formato, dedicato alla formazione e alla consulenza continua di professionisti del settore.

Quali ambizioni e progetti per il futuro?

L’obiettivo principale è rendere la Baltur sempre più vicina al cliente e al mercato, capace di sviluppare la propria attività con un forte orientamento alla sostenibilità.

A fine settembre 2024 abbiamo avviato il percorso per adeguarci alla Direttiva Europea CSRD che porterà l’Azienda, tra le prime del nostro settore, alla redazione del Bilancio di Sostenibilità in riferimento all’esercizio 2025. Inoltre, attraverso specifici progetti e coadiuvati da professionisti in materia, stiamo lavorando per approcciare in modo serio e strutturato nuovi mercati esteri per far crescere l’Azienda in modo sano, mantenendo sempre elevata la qualità dei nostri prodotti e del servizio al cliente.

  • Condividi su…
    Condividi
    Facebook
    X
    LinkedIn

Leggi anche…

Baltur 75! Uno sguardo all’anno appena trascorso
27/01/2025

Baltur 75! Uno sguardo all’anno appena trascorso

  • Indietro

Detrazioni fiscali 2025: le nuove agevolazioni per la casa

Detrazioni fiscali 2025: le nuove agevolazioni per la casa
12/02/2025

Categorie:

In evidenza

Dal 1 gennaio le detrazioni fiscali sono cambiate: aliquote ridotte e focus sulla prima casa.

Dal 1° gennaio 2025, il sistema di detrazioni fiscali per i Bonus casa ha subito importanti modifiche, a partire da una riduzione delle aliquote massime.
Vediamo cosa è cambiato e come sfruttare al meglio i benefici disponibili.

Modifiche e ridimensionamento degli incentivi

La Legge di Bilancio 2025, approvata il 28 dicembre 2024, ha introdotto una serie di cambiamenti che influiscono sulle agevolazioni fiscali relative agli interventi di riqualificazione e ristrutturazione edilizia per il triennio 2025-2027.

Tra le novità più rilevanti, si segnala l’eliminazione degli incentivi per le caldaie a gas, in linea con la nuova Direttiva Europea sulle Case Green.

Ecco una panoramica delle principali modifiche:

  • riduzione delle aliquote di detrazione per molti incentivi, come il Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus
  • agevolazioni prioritarie per l’abitazione principale, penalizzando le seconde case
  • introduzione di nuovi limiti di spesa per i redditi superiori a 000 euro

Non tutte le detrazioni sono state riviste al ribasso: Bonus barriere architettoniche e Bonus mobili restano infatti invariati rispetto al 2024, senza distinzione tra prima e seconda casa.

Per quanto riguarda l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici con determinate classi energetiche, si conferma la detrazione del 50% su un massimo di 5.000 euro, legata a interventi di ristrutturazione.

Cosa cambia per il Superbonus

Dal 2025, il Superbonus è accessibile solo per interventi già avviati o deliberati entro il 15 ottobre 2024. Per beneficiarne, sarà necessario:

  • aver presentato la CILAS (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata)
  • aver approvato i lavori in assemblea condominiale, in caso di interventi in condominio

L’aliquota di detrazione scende al 65%, ed è applicabile esclusivamente a queste casistiche.

Stop agli incentivi per le caldaie a gas

Dal 1° gennaio 2025, non è più possibile detrarre spese relative all’installazione di caldaie a gas metano, incluse quelle a condensazione in classe A.
La decisione mira ad adeguare la normativa italiana alla Direttiva Europea 1275/2024 sulle prestazioni energetiche degli edifici.

Rimangono incentivi per i sistemi ibridi che combinano caldaie a condensazione e pompe di calore.

Bonus Ristrutturazioni: conferme e modifiche

Il Bonus Ristrutturazioni mantiene per il 2025 un’aliquota del 50% per l’abitazione principale, con un tetto di spesa di 96.000 euro.

Per le seconde case o abitazioni non effettivamente utilizzate, l’aliquota scende al 36%. Inoltre, dal 2026, le detrazioni subiscono ulteriori riduzioni:

  • 36% per l’abitazione principale.
  • 30% per le seconde case.

Anche per questo Bonus, non è più possibile detrarre spese relative all’installazione di caldaie a combustibili fossili.

Ecobonus: nuove regole per la riqualificazione energetica

L’Ecobonus è tra le agevolazioni più penalizzate.
Dal 2025, tutte le aliquote superiori al 50% saranno abolite.

La detrazione è uniformata al 50% per gli interventi sull’abitazione principale e al 36% per le seconde case.
Questa semplificazione riduce l’incentivo per tecnologie particolarmente efficienti, che in passato potevano beneficiare di aliquote fino all’85%.

Nonostante queste modifiche, l’Ecobonus continua a prevedere massimali specifici per singola tecnologia, ad esempio:

  • 000 euro per la riqualificazione energetica globale.
  • 000 euro per la sostituzione degli impianti di climatizzazione.

Dal 2026, le aliquote seguono lo schema del Bonus Ristrutturazioni: 36% per l’abitazione principale e 30% per le seconde case.

Interventi incentivabili con l’Ecobonus 2025

Gli interventi coperti includono:

  • riqualificazione energetica globale
  • installazione di pompe di calore o sistemi ibridi.
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con modelli a pompa di calore
  • isolamento con cappotto termico
  • sostituzione di finestre e infissi
  • installazione di schermature solari o sistemi di building automation

Limiti alle detrazioni basati sul reddito

Dal 2025, i redditi superiori a 75.000 euro sono soggetti a limiti di spesa detraibile, calcolati in base al numero di figli fiscalmente a carico.

Ad esempio:

  • per redditi tra 000 e 100.000 euro, la spesa massima è di 14.000 euro con più di 2 figli. Senza figli, il limite scende a 7.000 euro.
  • per redditi oltre 000 euro, il massimale è ridotto a 8.000 euro, che diventano 4.000 euro senza figli a carico.

Esempi pratici: fotovoltaico e pompe di calore

Un impianto fotovoltaico rientra nel Bonus Ristrutturazioni, con una detrazione del 50% per l’abitazione principale e del 36% per le seconde case, fino a un massimo di 96.000 euro.

Ad esempio, su una spesa di 10.000 euro, si possono detrarre 5.000 euro (prima casa) o 3.600 euro (seconda casa).

Per le pompe di calore, l’Ecobonus offre un massimale di 30.000 euro, rispetto al tetto complessivo di 96.000 euro previsto per il Bonus Ristrutturazioni.

Il Conto Termico come alternativa

Accanto alle detrazioni, il Conto Termico rappresenta un’ulteriore opportunità di risparmio. Si tratta di un incentivo diretto erogato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), disponibile in una o più rate.

Sono previsti anche contributi regionali, spesso cumulabili con il Conto Termico.

Nonostante le riduzioni, quindi il 2025 offre ancora diverse opportunità di risparmio, soprattutto per chi desidera migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione.

Sei un Privato?

Contatta il Centro Baltur più vicino.

  • Condividi su…
    Condividi
    Facebook
    X
    LinkedIn

Leggi anche…

Efficienza energetica: gli impianti termici ibridi di nuova generazione
13/12/2024

Efficienza energetica: gli impianti termici ibridi di nuova generazione

  • Indietro

Riscaldamento a pavimento e pompa di calore: quali vantaggi?

Riscaldamento a pavimento e pompa di calore: quali vantaggi?
10/02/2025

Categorie:

Prodotti, Smart city

L’integrazione tra riscaldamento a pavimento e pompe di calore rappresenta una soluzione efficiente e sostenibile per il riscaldamento domestico.
In questo articolo scopriremo i principali motivi per cui questa combinazione offre, di fatto, importanti benefici in termini di comfort abitativo e risparmio energetico.

Sistemi radianti a pavimento: come funzionano?

I sistemi radianti a pavimento – noti anche come pavimenti radianti – utilizzano una rete di tubazioni installate sotto la superficie dello stesso.
All’interno di queste tubazioni circola acqua calda, che riscalda uniformemente l’ambiente per irraggiamento. Il metodo garantisce una distribuzione omogenea del calore, eliminando le zone fredde tipiche dei sistemi tradizionali.

Operando a basse temperature, i sistemi radianti a pavimento assicurano un’efficienza energetica superiore.

Pompa di calore e riscaldamento a pavimento

Le pompe di calore sono dispositivi che trasferiscono energia termica da una fonte naturale, come l’aria o il suolo, all’interno dell’abitazione. Abbinate ai sistemi radianti a pavimento, le pompe di calore operano in modo ottimale per merito delle basse temperature richieste dal riscaldamento sottostante.

Quest’ultimo, infatti, consente alla pompa di calore di funzionare con maggiore efficienza, riducendo i consumi energetici pur migliorando il comfort abitativo. È importante ricordare poi che pompe di calore possono essere utilizzate anche per il raffrescamento estivo, il che aumenta la versatilità dell’impianto.

Vantaggi e risparmio energetico

L’adozione di un sistema combinato di riscaldamento a pavimento e pompa di calore offre quindi diversi vantaggi competitivi:

  • Efficienza energetica: lavorando a basse temperature, il sistema riduce i consumi energetici, conducendo ad un significativo risparmio sulle bollette.
  • Comfort abitativo: la distribuzione uniforme del calore elimina le zone fredde, per un ambiente confortevole in ogni stanza.
  • Sostenibilità ambientale: l’utilizzo di fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni rendono il sistema ecologico e gli ambienti più salubri.
  • Versatilità: la possibilità di utilizzare la pompa di calore anche per il raffrescamento estivo completa la funzionalità dell’impianto.

Riscaldamento a pavimento: aspetti da considerare

  • Limitazioni per tappeti e moquette: è bene sapere che tappeti e moquette possono ostacolare, in parte, la diffusione del calore dal pavimento. Si tratta di un aspetto particolarmente valido per la moquette, che non è consigliata, specialmente se l’impianto viene utilizzato anche per raffrescare durante i mesi estivi.
  • Ritmi lenti nella gestione del calore: il riscaldamento a pavimento è perfetto per abitazioni vissute regolarmente. Tuttavia, se la casa viene utilizzata saltuariamente (come per esempio una casa vacanza), la maggiore inerzia termica può diventare una sfida. Un sistema con una combinazione di questo tipo, infatti, richiede più tempo per riscaldarsi ma mantiene il calore a lungo.

 

Pompe di calore Baltur: scegli quella perfetta per le tue esigenze

Baltur propone soluzioni all’avanguardia per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, con tecnologie innovative e ad alta efficienza. Ecco alcune delle migliori opzioni disponibili, ciascuna progettata per rispondere a specifiche esigenze:

  • QUADRA MHPR.5 VPSE: pompe di calore monoblocco aria-acqua ad alta efficienza, reversibili, con tecnologia inverter e gas refrigerante R32, idonea per utilizzo domestico per potenze fino a 18 kW.
  • 2 W: progettata per la produzione di acqua calda sanitaria, questa pompa di calore utilizza energia rinnovabile e gas refrigerante R134A, assicurando alta efficienza e sostenibilità.
  • QUADRA MHPR MID VPSE: pompe di calore monoblocco aria-acqua ad alta efficienza, reversibili, con tecnologia inverter e gas refrigerante R32, per potenze da 20 a 32 kW.
  • QUADRA MHPR MAX VPSE: pompe di calore monoblocco aria-acqua ad alta efficienza, reversibili, con tecnologia inverter e gas refrigerante R32, per elevate potenze fino a 70 kW.
  • GENIO HP: sistema in pompa di calore splittata all-in-one aria-aria/acqua, full electric. Progettato per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria in un unico sistema.

 

Vuoi saperne di più?

Contatta il tuo installatore di zona!

  • Condividi su…
    Condividi
    Facebook
    X
    LinkedIn

Leggi anche…

Bonus per riqualificazione energetica: cosa cambia dopo dicembre?
13/12/2024

Bonus per riqualificazione energetica: cosa cambia dopo dicembre?

  • Indietro

Baltur 75! Uno sguardo all’anno appena trascorso

Baltur 75! Uno sguardo all’anno appena trascorso
27/01/2025

Categorie:

We are Baltur

Il 2024 è stato un anno importante per Baltur, ricco di sfide e successi, quali i più salienti?

Sicuramente la Cina, che per Baltur è uno dei mercati storici. Nel 2018 aveva iniziato una brusca frenata a causa dell’inattesa ed improvvisa cancellazione degli incentivi da parte del governo cinese e il mercato del bruciatore aveva subito un crollo imprevisto. Nel 2020 lo scoppio della pandemia aveva aggravato la situazione. Tra il 2023 e il 2024 cominciavano a manifestarsi i segnali di una ripartenza, ma al contempo scoppiava la bolla immobiliare e stava emergendo il problema della sovraproduzione della concorrenza dei produttori locali cinesi. Ci siamo quindi resi conto che per recuperare la nostra posizione sul mercato e consolidarla occorreva studiare e implementare una strategia commerciale ad hoc. Abbiamo quindi reimpostato, riorganizzato e rafforzato con nuovi ingressi non solo la nostra rete di distributori, ma anche il team dei collaboratori di Shanghai e di Cento dedicati alla Cina. Stiamo raccogliendo i primi frutti di questo investimento e continuiamo a lavorare per migliorare ulteriormente la nostra posizione sul mercato.

Nel 2024 avete rilasciato nuovi sistemi per il residenziale e nuove tecnologie per il settore industriale che dimostrano azioni concrete nella riduzione delle emissioni, investimenti importanti e impegno profuso nella ricerca. Ci illustra il processo che ha portato Baltur fin qui?

Nel 2024, Baltur ha compiuto significativi progressi nell’ambito della transizione energetica, con un impegno concreto verso la riduzione delle emissioni e l’adozione di soluzioni più sostenibili in linea con gli obiettivi globali e le più recenti politiche di decarbonizzazione. Il nostro lavoro si inserisce in un percorso strategico che mira a rispondere alle sfide di oggi e a supportare la transizione verso un futuro più sostenibile.

Per raggiungere questi obiettivi, Baltur ha sviluppato e introdotto tecnologie innovative che vanno a rafforzare il nostro impegno nella sostenibilità. Tra le principali novità, segnaliamo l’introduzione della combustione con miscele di gas e idrogeno, una soluzione che applica la tecnologia “H2 Ready” su tutta la nostra gamma di caldaie residenziali, l’ampliamento della proposta di sistemi ibridi e nuovi sistemi full electric.

Un altro passo fondamentale, in ambito industriale invece, è rappresentato dai nuovi bruciatori super low NOx a bassissime emissioni, in classe 4 di ossidi di azoto e monossido di carbonio.

Ci illustra le principali novità prodotte per il residenziale: Caldaie a idrogeno Perfecta “H2 ready”, Sistemi ibridi GENIO HYBRID e Sistemi “Full Electric” GENIO HP?

Le caldaie PERFECTA H2 Ready rappresentano il futuro della combustione residenziale, bruciando una miscela di gas metano e idrogeno (ad oggi fino ad un massimo del 20%) consentono di raggiungere livelli di emissioni inquinanti decisamente inferiori rispetto alla combustione tradizionale, aprendo di fatto la strada all’impiego dell’idrogeno come combustibile “green” per la transizione energetica.

GENIO HYBRID è in sistema ibrido altamente performante che, grazie a logiche di gestione dei carichi/consumi del tutto innovative (in grado di analizzare il fabbisogno energetico e i costi di gas e luce), garantisce una altissima efficienza e il massimo risparmio per il cliente finale.

GENIO HP rappresenta infine una soluzione compatta, all-in-one, per un sistema completamente full electric in pompa di calore, idoneo per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.

Sul fronte industriale avete “brevettato” una nuova tecnologia di combustione, la quale Vi ha permesso di raggiungere la classe Europea più performante in termini di emissioni (gamma TBG ME SLX) ed eseguito il restyling della gamma bruciatori “The Best” (800÷3.600kW). Ce ne parla?

I nuovi bruciatori TBG ME SLX rappresentano la nostra avanguardia tecnologica nel settore della combustione industriale, omologati Classe 4 EN676 di inquinanti NOx e CO, consentono il raggiungimento di emissioni estremamente basse nella maggior parte delle applicazioni.

La nuova gamma “The Best” TBG ME/LX ME invece, oltre che essere stata interessata da un importante rinnovo nel design di prodotto, è stata maggiormente industrializzata da un punto di vista produttivo e resa conforme a nuove direttive industriali, permettendone così un impiego più versatile su diverse applicazioni.

Quali messaggi vuole lanciare al team di Baltur, ai vostri partner e ai vostri clienti?

Per riuscire di questi tempi a portare avanti dei progetti che ci permettano di competere efficacemente in uno scenario sempre più dinamico e in rapida evoluzione, occorre che tutti i soggetti coinvolti mettano in campo un buon gioco di squadra, collaborando costruttivamente e impegnandosi a fondo nel raggiungimento di obiettivi comuni. L’approccio mentale è di fondamentale importanza: entusiasmo, passione, voglia di migliorare e di migliorarsi, intraprendenza, apertura al cambiamento, sono elementi che ci aiutano ad affrontare meglio le difficoltà rimanendo focalizzati sui nostri obiettivi. L’invito che rivolgo a tutti è di continuare ad avere fiducia in me e nei miei manager per costruire insieme con la giusta motivazione la Baltur del futuro.

  • Condividi su…
    Condividi
    Facebook
    X
    LinkedIn

Leggi anche…

Baltur promuove l’Efficienza Energetica e l’abbattimento delle Emissioni Inquinanti
07/02/2024

Baltur promuove l’Efficienza Energetica e l’abbattimento delle Emissioni Inquinanti

Navigazione articoli

Articoli meno recenti
Articoli seguenti
Seguici su
  • Documentazione di prodotto
  • Lavora con noi
  • Area riservata
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Whistleblowing
  • Condizioni Generali di Vendita
© 2026 Baltur S.p.A. - C.F. e P.IVA 00040200388