Ideali per il Termico 3.0, permettono di realizzare ibridi certificati con gestione intelligente, anche su impianti esistenti e senza sostituzioni.
Luca Trentini, Product Manager per il Comfort, ci guida alla scoperta dei vantaggi offerti dalle nuove Pompe di Calore ADD-ON di Baltur: la soluzione perfetta per una riqualificazione smart che massimizza il risparmio e le prestazioni.
La riqualificazione degli impianti non è mai stata così semplice e vantaggiosa. Contrariamente a quanto si possa pensare, migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione non richiede necessariamente interventi invasivi o lo smantellamento dei sistemi esistenti.
Grazie alle innovative Pompe di Calore ADD-ON di Baltur, è possibile far evolvere una caldaia a condensazione pre-installata in un sistema ibrido certificato.
Questa scelta non solo ottimizza le performance, ma garantisce l’accesso diretto agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0, rendendo l’investimento estremamente conveniente.
La tecnologia Baltur permette infatti di integrare alla caldaia esistente i Kit ADD-ON.
Questi sistemi comprendono una pompa di calore e un modulo idraulico dedicato, orchestrati da un comando intelligente che gestisce in sinergia i due generatori per offrire sempre il massimo comfort.
Luca Trentini illustra i requisiti che rendono questa integrazione la soluzione ideale per accedere direttamente agli incentivi.
«È una grandissima opportunità. Per beneficiare delle agevolazioni, il requisito principale è che la caldaia sia a marchio Baltur e sia stata installata negli ultimi 5 anni”.
Tecnicamente, il Kit ADD-ON sfrutta una pompa di calore aria-acqua dotata di un controllo evoluto (classe superiore alla ‘V’).
Per semplificare la vita a installatori e clienti, Baltur fornisce l’asseverazione necessaria, che attesta il perfetto coordinamento dei sistemi e le elevate prestazioni raggiunte, garantendo così un percorso sicuro verso l’incentivo», mettendo a disposizione dei professionisti la Piattaforma dedicata CT 3.0 di Baltur.
Gestione intelligente: il ‘cuore’ tecnologico dei kit ADD-ON
«In un sistema ibrido – spiega Luca Trentini – il controllo è il vero ‘cervello’ operativo: è qui che nasce il risparmio energetico concreto.
Grazie al sistema GEM Baltur (Genio Energy Management), la gestione diventa dinamica.
In base al comfort desiderato – monitorando costantemente l’energia richiesta – il sistema sceglie in ogni momento quale generatore attivare in base al rendimento e al costo istantaneo di gas o elettricità.
In questo modo l’impianto utilizza sempre la fonte energetica più conveniente, garantendo un risparmio economico immediato e tangibile».
Luca Trentini evidenzia un altro dei punti di forza del sistema ADD-ON, ossia la convenienza economica rispetto a una sostituzione totale dell’impianto.
Il ritorno economico per chi sceglie di passare all’ibrido Baltur avviene infatti in tempi abbastanza rapidi.
«Sebbene il calcolo dipenda da fattori come la presenza di un impianto fotovoltaico o l’intensità d’uso, possiamo dare stime molto positive.
In presenza di fotovoltaico e sfruttando gli incentivi del Conto Termico, il ritorno dell’investimento si attesta mediamente intorno ai 2 anni. È una delle soluzioni di riqualificazione più veloci ed efficaci oggi sul mercato».
Kit ADD-ON: riqualificazione rapida e sostenibile con il Conto Termico 3.0
Il nuovo Kit ADD-ON Baltur rappresenta quindi la frontiera della riqualificazione non invasiva: permette di creare un ibrido certificato “in campo” valorizzando l’esistente.
Una soluzione progettata per chi desidera il massimo dell’efficienza riducendo drasticamente i tempi di cantiere e i costi di installazione.
L’integrazione di una pompa di calore esterna e del software di gestione evoluta GEM di Baltur permette di trasformare una caldaia tradizionale, installata entro i 5 anni, in un sistema ad alta tecnologia.
Ultimo, non per importanza, il passaggio all’ibrido Baltur significa:
- abbattere il consumo di combustibili fossili,
- aumentare il valore dell’immobile,
- assicurarsi un comfort domestico superiore.
