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Tag: risparmio energetico

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Fotovoltaico Baltur: come funziona e perché conviene

Fotovoltaico Baltur: come funziona e perché conviene
31/03/2025

Categorie:

In evidenza, Prodotti

Baltur lancia i nuovi pacchetti fotovoltaici BFV

 

Baltur ha presentato i nuovi sistemi fotovoltaici gamma BFV, una soluzione integrata, affidabile ed efficiente per produrre energia pulita elettrica da fonti rinnovabili, adatta sia per il fotovoltaico residenziale che per piccole attività del terziario.

Scoprila subito!

In questo articolo approfondiremo l’importanza del fotovoltaico per l’efficienza e la transizione energetica e dei vantaggi dei sistemi ad energia pulita e rinnovabile.

 

L’importanza del fotovoltaico nel settore residenziale

Negli ultimi anni, gli impianti fotovoltaici domestici hanno assunto un ruolo centrale, sia per il risparmio e la salubrità domestica, sia per la riduzione delle emissioni nocive, molto alte nel comparto residenziale proprio a causa dei sistemi di riscaldamento.

Grazie all’adozione dei pannelli solari fotovoltaici, le abitazioni possono quindi produrre energia pulita e rinnovabile, abbattendo le emissioni di CO2 e riducendo la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale.

L’autoconsumo e lo sviluppo di sistemi di accumulo possono migliorare ulteriormente l’efficienza e la convenienza del fotovoltaico residenziale.

Il contributo all’energia sostenibile viene anche dall’implementazione dei sistemi fotovoltaici da parte delle piccole imprese e delle attività del terziario, per le quali la gamma BFV è altresì concepita.

 

Integrazione tra fotovoltaico e pompe di calore

Un’ottima sinergia per migliorare la sostenibilità energetica delle abitazioni è l’integrazione tra impianti fotovoltaici e pompe di calore.
Alimentando le pompe di calore con l’energia solare autoprodotta, si ottiene un sistema a basso impatto ambientale e con costi di gestione ridotti.
Per approfondire leggi l’articolo “Pompe di calore e fotovoltaico: una combo vincente”.

 

Sistemi ad alta efficienza energetica

I sistemi che combinano impianti fotovoltaici, pompe di calore e batterie di accumulo, dotati di telegestione e termoregolazione evolute, rappresentano una soluzione ancora più efficace per massimizzare l’efficienza energetica e il risparmio.

Grazie a un’adeguata gestione dei flussi energetici, è possibile ridurre gli sprechi e ottimizzare l’autoconsumo, garantendo un approvvigionamento energetico stabile e affidabile anche la sera o in condizioni climatiche sfavorevoli.

 

Abbattere i costi, ridurre l’impatto ambientale

Investire in impianti fotovoltaici domestici non solo permette di produrre energia pulita e rinnovabile, ma consente anche di ridurre significativamente i costi in bolletta.

Gli incentivi statali e i meccanismi di detrazione fiscale rendono l’installazione sempre più accessibile.

Tra gli incentivi previsti:

  • Detrazione del 50% per l’abbinamento di fotovoltaico e pompa di calore per riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda
  • Detrazione del 50% per l’adozione di sistemi di accumulo, per conservare l’energia prodotta dal fotovoltaico durante il giorno
  • Detrazione del 50% per sistemi di domotica per il risparmio energetico, che attivano gli elettrodomestici nei momenti in cui il fotovoltaico produce maggiore energia
  • Conto Termico 3.0 con contributo a fondo perduto per l’installazione di fotovoltaico e pompa di calore in edifici non residenziali
  • Reddito energetico con contributo in conto capitale per nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000€, oppure 30.000€ per nuclei con 4 figli a carico
  • Contributo CER a fondo perduto del 40% (Comunità Energetiche Rinnovabili) riservato ai residenti in comuni con meno di 5.000 abitanti

Inoltre, contribuire alla diffusione dell’energia pulita e rinnovabile significa ridurre l’impatto ambientale e favorire una transizione energetica più responsabile e consapevole.

 

Le soluzioni Baltur per il fotovoltaico

 

La nuova gamma di sistemi fotovoltaici BFV , appena presentata, ha riscosso immediatamente successo presso il pubblico di addetti ai lavori e professionisti del settore, per completezza, affidabilità ed efficienza.

La gamma di potenze permette di soddisfare sia le esigenze del residenziale sia quelle del terziario.

Tutti i kit della gamma BFV sono completi e dotati di:

  • pannelli solari fotovoltaici
  • sistema Inverter
  • batterie di accumulo
  • sistema di monitoraggio delle performance e notifiche tramite app dedicata
  • strutture metalliche per l’installazione su tetto a falda comprensive di profili, morsetti e bulloneria necessaria

Vediamo insieme le caratteristiche di tutti i sistemi fotovoltaici domestici e per il terziario.

 

Impianto fotovoltaico BFV

Impianto dotato di sistema Inverter e batteria separati, perfetto per il  fotovoltaico residenziale, caratterizzato da:

Gamma di potenze ampia: 3, 4, 5, 6, 10, 12 e 15 kW

  • Moduli fotovoltaici monocristallini, monofacciali con tecnologia half-cut e tecnologia n-type
  • Inverter ibrido di accumulo, disponibile sia in versione monofase (per sistemi da 3 a 6 kW) che in versione trifase (per sistemi da 10 a 15 kW)
  • Batteria di accumulo disponibile nelle versioni di 5, 10 e 15 kW
  • Applicazione per monitoraggio inclusa di serie

 

Impianto fotovoltaico BFV PLUS

Impianto dotato di sistema Inverter e batteria integrati, caratterizzato da:

  • Ampia gamma di potenze: 3, 4, 5, 6, 10, 12 e 15 kW
  • Moduli fotovoltaici monocristallini, monofacciali con tecnologia half-cut e tecnologia n-type
  • Sistema integrato che combina Inverter e batteria in un’unica soluzione all-in-one
  • 5 livelli di protezione della batteria
  • 5 livelli di protezione del sistema
  • Installazione impilabile fino a sei batterie da 5 o da 8 kWh
  • Applicazione per monitoraggio inclusa di serie dal design innovativo e interfaccia intuitiva

 

Impianto fotovoltaico BFV PLUS EU

Impianto dotato di sistema Inverter e batteria integrati e moduli made in UE, caratterizzato da:

  • Gamma ampia di potenze: 3, 4, 5, 6, 10, 12 e 15 kW
  • Moduli fotovoltaici progettati e prodotti all’interno dell’Unione Europea per essere in linea con i nuovi requisiti previsti dalla “Transizione 5.0”
  • Moduli fotovoltaici monocristallini, monofacciali con tecnologia half-cut
  • Sistema integrato che combina Inverter e batteria in un’unica soluzione all-in-one.
  • 5 livelli di protezione della batteria
  • 5 livelli di protezione del sistema
  • Installazione impilabile fino a sei batterie da 5 o da 8 kWh
  • Applicazione per monitoraggio inclusa di serie dal design innovativo e interfaccia intuitiva

 

Scopri le soluzioni Baltur per il fotovoltaico residenziale e del terziario

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Pompe di Calore, passi chiave per potenziarne lo sviluppo in Italia

Pompe di Calore, passi chiave per potenziarne lo sviluppo in Italia
11/03/2025

Categorie:

In evidenza, Prodotti

Le Pompe di Calore rappresentano una delle tecnologie chiave per la transizione energetica in Italia.

 

Per promuoverne la diffusione, rafforzare la filiera produttiva nazionale ed europea, TEHA Group ha condotto uno studio in collaborazione con Assoclima dal titolo: Il ruolo delle pompe di calore in Italia: stato dell’arte e opportunità di sviluppo.

Qui si delineano azioni strategiche utili ad accelerare il processo di decarbonizzazione e riduzione delle emissioni, allo stato attuale insufficiente rispetto agli obiettivi della Net Zero Economy.

Vediamo in estrema sintesi i punti chiave e le possibili azioni strategiche suggerite da TEHA (The European House – Ambrosetti) e Assoclima per accelerare il processo di decarbonizzazione e lo sviluppo delle Pompe di Calore nel nostro paese.

Decarbonizzazione e obiettivi climatici europei

 

L’Italia è enormemente dipendente dai combustibili fossili, così come l’Europa, con percentuali che si attestano rispettivamente al 81% e 70%.

In questo quadro, gli obiettivi della Net Zero Economy (2050) sembrano irraggiungibili, è infatti previsto che Italia e Europa riescano a conseguirli rispettivamente solo nel 2097 e 2102.

Guardando a obiettivi più prossimi, quello dell’UE è ridurre i consumi del 15,4% entro il 2030, per raggiungere il 61% di elettrificazione dei consumi entro il 2050.

Ed è proprio sulla transizione verso la generazione elettrica che guarda lo studio di Assoclima e TEHA Group, sottolineando l’urgenza di spingere sulle rinnovabili, in particolare le Pompe di Calore.

Importanza delle Pompe di Calore nella transizione energetica

 

Le Pompe di Calore sono una tra le tecnologie chiave per la decarbonizzazione, specialmente nel settore edilizio, grazie alla loro efficienza energetica e capacità di integrare fonti rinnovabili.

Sono in grado, infatti, di ridurre il fabbisogno di energia del 58,5% circa ed abbassare le emissioni di CO2 del 65%.

A fronte di un investimento iniziale maggiore, rispetto ai soli sistemi a condensazione a gas, garantiscono un risparmio stimato del 35%, risparmio che aumenta considerevolmente abbinando alla Pompa di Calore il Fotovoltaico.

Integrazione con le reti energetiche

Le Pompe di Calore possono svolgere un ruolo cruciale nell’integrazione con le reti elettriche intelligenti, contribuendo alla stabilità del sistema energetico e favorendo l’uso efficiente delle risorse rinnovabili.

Favorire ad esempio l’uso combinato di Pompe di Calore con fonti rinnovabili, come il Fotovoltaico, può massimizzare l’efficienza energetica degli edifici, riducendo l’impatto ambientale e le bollette, con un risparmio stimato fino a oltre l’80%.

Benefici economici e occupazionali

Lo sviluppo della filiera delle Pompe di Calore può contribuire significativamente all’economia italiana.

Incentivare la produzione locale di Pompe di Calore e sue componenti permette infatti di ridurre la dipendenza dalle importazioni, creare posti di lavoro qualificati e stimolare l’innovazione tecnologica nel settore energetico.

Occorre però, come sottolinea lo studio, “un framework normativo stabile nel breve-medio termine che garantisca le condizioni ottimali per supportare la pianificazione industriale e gli investimenti della filiera italiana, fondamentali per salvaguardare la competitività e la sicurezza energetica di un settore chiave per la decarbonizzazione.”

Crescita del mercato delle Pompe di Calore in Italia

 

Negli ultimi anni, il mercato italiano delle Pompe di Calore ha registrato una crescita significativa, con un aumento delle installazioni sia nel settore residenziale che in quello commerciale.
Tuttavia, la diffusione è ancora insufficiente rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione e allo sviluppo di una filiera nazionale forte e competitività.

È importante promuovere la ricerca e sviluppo, sostenere progetti innovativi per migliorare l’efficienza e l’affidabilità delle Pompe di Calore, e mantenere l’industria italiana competitiva a livello internazionale.

Sfide normative e burocratiche

Nonostante i progressi, permangono ostacoli legati a normative complesse e procedure burocratiche che possono rallentare l’adozione diffusa delle Pompe di Calore.

Per questo è importante procedere alla semplificazione normativa, snellire le procedure burocratiche per l’installazione di questi sistemi e facilitare l’adozione da parte di privati e aziende.

Oltre ad ostacoli normativi, permangono inoltre falsi miti legati alle Pompe di Calore, che è bene sradicare per sensibilizzare il pubblico attraverso campagne informative sui reali benefici ambientali ed economici delle Pompe di Calore.

Incentivi e politiche di supporto

 

Incentivi fiscali, agevolazioni e finanziamenti sono certamente il volano più efficace per accelerare l’adozione delle Pompe di Calore e renderle più accessibili ai consumatori. TEHA e Assoclima nello specifico suggeriscono:

  • finanziamenti europei a tassi agevolati per l’installazione di Pompe di Calore come impianto principale dell’abitazione;
  • sovvenzioni alle famiglie a basso reddito per garantire l’accesso alle tecnologie green;
  • incentivi per la dismissione di vecchi impianti per abbattere rispettivamente i costi a carico di famiglie e imprese;
  • tariffe elettriche agevolate.

Ultimo, non per importanza, è riorganizzare incentivi e bonus per l’edilizia in un Testo Unico, coerente con gli obiettivi dell’UE, che preveda incentivi proporzionali al risparmio potenziale di energia primaria ottenibile.

Collaborazione tra stakeholder

Assoclima e TEHA sottolineano altresì l’importanza di stimolare partnership tra industria, associazioni di categoria e istituzioni, essenziale per superare le sfide esistenti, promuovere l’innovazione nel settore delle Pompe di Calore.

Per una transizione energetica efficace, è infatti fondamentale coordinare le iniziative e condividere le migliori pratiche tra tutti gli stakeholder.

Necessità di formazione professionale

Ovviamente è fondamentale investire anche nella formazione professionale e implementare programmi per Tecnici specializzati nell’installazione e manutenzione delle Pompe di Calore, in modo da garantire: installazioni corrette e manutenzione efficiente, performance ottimali e competenze adeguate alle esigenze del mercato.

Sostenibilità ambientale

L’adozione diffusa delle Pompe di Calore, come abbiamo visto, contribuisce significativamente al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione delle emissioni di gas serra e CO₂, supportando gli obiettivi ambientali nazionali ed europei di decarbonizzazione.

La sostenibilità è strettamente legata all’efficienza energetica e al risparmio che deriva dall’implementazione delle Pompe di Calore:

  • a parità di kWh termici prodotti, riducono le emissioni di CO2 del 65% rispetto alle caldaie a condensazione;
  • generano un risparmio del 58,5% di energia primaria pari nel riscaldamento residenziale
  • garantiscono un risparmio in bolletta del 27% e fino a oltre l’80% se integrate con il fotovoltaico

Queste azioni possono contribuire a creare un ecosistema favorevole alla diffusione delle Pompe di Calore in Italia, promuovendo la sostenibilità e l’innovazione nel settore energetico del paese.

Obiettivo che Baltur condivide e sostiene, impegnandosi nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie sempre più sofisticate e sostenibili.

Tra le ultime realizzazioni, le Pompe di Calore GENIO HP, totalmente full electric. Pompe di Calore splittate aria-aria/acqua “all-in-one” per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, compatte e dotate di elettronica di gestione evoluta, ideali per nuove costruzioni.

Confidiamo quindi – citando lo studio di TEHA Group e Assoclima – in “politiche a medio-lungo termine adeguate a sostenere la crescita della domanda di pompe di calore in Italia al fine di consentire un’adeguata pianificazione industriale per rafforzare la competitività industriale della filiera”.

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Riscaldamento a pavimento e pompa di calore: quali vantaggi?

Riscaldamento a pavimento e pompa di calore: quali vantaggi?
10/02/2025

Categorie:

Prodotti, Smart city

L’integrazione tra riscaldamento a pavimento e pompe di calore rappresenta una soluzione efficiente e sostenibile per il riscaldamento domestico.
In questo articolo scopriremo i principali motivi per cui questa combinazione offre, di fatto, importanti benefici in termini di comfort abitativo e risparmio energetico.

Sistemi radianti a pavimento: come funzionano?

I sistemi radianti a pavimento – noti anche come pavimenti radianti – utilizzano una rete di tubazioni installate sotto la superficie dello stesso.
All’interno di queste tubazioni circola acqua calda, che riscalda uniformemente l’ambiente per irraggiamento. Il metodo garantisce una distribuzione omogenea del calore, eliminando le zone fredde tipiche dei sistemi tradizionali.

Operando a basse temperature, i sistemi radianti a pavimento assicurano un’efficienza energetica superiore.

Pompa di calore e riscaldamento a pavimento

Le pompe di calore sono dispositivi che trasferiscono energia termica da una fonte naturale, come l’aria o il suolo, all’interno dell’abitazione. Abbinate ai sistemi radianti a pavimento, le pompe di calore operano in modo ottimale per merito delle basse temperature richieste dal riscaldamento sottostante.

Quest’ultimo, infatti, consente alla pompa di calore di funzionare con maggiore efficienza, riducendo i consumi energetici pur migliorando il comfort abitativo. È importante ricordare poi che pompe di calore possono essere utilizzate anche per il raffrescamento estivo, il che aumenta la versatilità dell’impianto.

Vantaggi e risparmio energetico

L’adozione di un sistema combinato di riscaldamento a pavimento e pompa di calore offre quindi diversi vantaggi competitivi:

  • Efficienza energetica: lavorando a basse temperature, il sistema riduce i consumi energetici, conducendo ad un significativo risparmio sulle bollette.
  • Comfort abitativo: la distribuzione uniforme del calore elimina le zone fredde, per un ambiente confortevole in ogni stanza.
  • Sostenibilità ambientale: l’utilizzo di fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni rendono il sistema ecologico e gli ambienti più salubri.
  • Versatilità: la possibilità di utilizzare la pompa di calore anche per il raffrescamento estivo completa la funzionalità dell’impianto.

Riscaldamento a pavimento: aspetti da considerare

  • Limitazioni per tappeti e moquette: è bene sapere che tappeti e moquette possono ostacolare, in parte, la diffusione del calore dal pavimento. Si tratta di un aspetto particolarmente valido per la moquette, che non è consigliata, specialmente se l’impianto viene utilizzato anche per raffrescare durante i mesi estivi.
  • Ritmi lenti nella gestione del calore: il riscaldamento a pavimento è perfetto per abitazioni vissute regolarmente. Tuttavia, se la casa viene utilizzata saltuariamente (come per esempio una casa vacanza), la maggiore inerzia termica può diventare una sfida. Un sistema con una combinazione di questo tipo, infatti, richiede più tempo per riscaldarsi ma mantiene il calore a lungo.

 

Pompe di calore Baltur: scegli quella perfetta per le tue esigenze

Baltur propone soluzioni all’avanguardia per il riscaldamento, il raffrescamento e la produzione di acqua calda sanitaria, con tecnologie innovative e ad alta efficienza. Ecco alcune delle migliori opzioni disponibili, ciascuna progettata per rispondere a specifiche esigenze:

  • QUADRA MHPR.5 VPSE: pompe di calore monoblocco aria-acqua ad alta efficienza, reversibili, con tecnologia inverter e gas refrigerante R32, idonea per utilizzo domestico per potenze fino a 18 kW.
  • 2 W: progettata per la produzione di acqua calda sanitaria, questa pompa di calore utilizza energia rinnovabile e gas refrigerante R134A, assicurando alta efficienza e sostenibilità.
  • QUADRA MHPR MID VPSE: pompe di calore monoblocco aria-acqua ad alta efficienza, reversibili, con tecnologia inverter e gas refrigerante R32, per potenze da 20 a 32 kW.
  • QUADRA MHPR MAX VPSE: pompe di calore monoblocco aria-acqua ad alta efficienza, reversibili, con tecnologia inverter e gas refrigerante R32, per elevate potenze fino a 70 kW.
  • GENIO HP: sistema in pompa di calore splittata all-in-one aria-aria/acqua, full electric. Progettato per riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria in un unico sistema.

 

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Nuova caldaia… a condensazione!

Nuova caldaia… a condensazione!
06/12/2024

Categorie:

Prodotti

Sai quanto risparmi se passi da un generatore tradizionale a una caldaia a condensazione?

 

Il rendimento termico annuale è maggiore e il risparmio stimato oscilla tra il 15% e il 20% – «a seconda del modello di caldaia e delle condizioni di utilizzo» – spiega Alberto Montanini, Presidente di Assotermica. Ma non è finita qui!

Le caldaie a condensazione inquinano meno: rispetto alla caldaia tradizionale emette minori emissioni di CO2 in atmosfera, con un taglio annuo stimato in oltre 800 Kg di anidride carbonica.
Questo si traduce in un risparmio sulla bolletta di circa 400 €, somma variabile a seconda della zona, del clima, della metratura e delle abitudini di chi vive gli spazi (fonte Assotermica).

A questo risparmio si aggiunge inoltre la Detrazione del 65% prevista dall’Ecobonus per le caldaie di Classe A dotate di termoregolazione evoluta, e del 50% per le sole caldaie di Classe A.
Tra le spese agevolabili inoltre:

  • smantellamento dell’impianto esistente e prestazioni professionali connesse;
  • opere idrauliche e murarie per la sostituzione dell’impianto termico esistente;
  • fornitura e posa delle apparecchiature termiche, elettriche ed elettroniche;
  • adeguamento della rete di distribuzione, sistemi di accumulo, trattamento acqua.

Facendo due conti, risulta evidente che la caldaia a condensazione è un ottimo investimento, che si ammortizza completamente nell’arco di pochi anni.
A fronte della spesa iniziale, si hanno vantaggi immediati in termini di comfort, salubrità degli spazi e dell’ambiente, benessere e salute, risparmio economico e fiscale.

Baltur, attiva nel settore dal 1950, ha messo a punto una caldaia a condensazione istantanea che, a questi vantaggi, aggiunge anche quello della versatilità e del design a bassissime emissioni di NOx e CO.
Una caldaia efficiente, compatta e dalle linee pulite, che non disturba lo stile e l’arredamento della casa o dell’ufficio, e che è possibile regolare a seconda delle esigenze con il controllo a distanza tramite App.

È la serie Perfecta, progettata da Giugiaro Design nella forma e dai reparti di Ricerca e Sviluppo di Baltur nella tecnologia. A modulazione 1:10, è dotata di scambiatore primario in acciaio INOX con passaggi d’acqua maggiorati; sistema S.A.E.C. (Smart Adaptive Efficiency Control) che ottimizza la combustione e favorisce l’efficienza in qualsiasi condizione; insonorizzazione interna e interfaccia intuitiva.

Guarda il video di Perfecta

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